Il complesso cultuale di Santa Maria la Beata è l’unico che si conosca dedicato alla Madonna con questo titolo. Esso è formato da due edifici situati a poca distanza l’uno dall’altro, a qualche chilometro dal centro abitato di Stigliano, sulla sommità di una delle colline materane.

Il vecchio Santuario è una chiesa a navata unica, coperta con volta a botte, databile al XVII secolo, oggi abbandonata e in disuso. Il Santuario attuale, eretto tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, è una chiesa rurale molto semplice nell’impianto rettangolare a navata unica. La facciata è attraversata da quattro lesene, che sorreggono una cornice che divide in due ordini la struttura; quello inferiore con portale lapideo e il superiore con timpano in cui si aprono tre nicchie.

All’interno il presbiterio contiene l’altare maggiore, realizzato in marmi policromi, su cui è posta la statua della Madonna col Bambino, in legno intagliato e dipinto, sorretta da quattro colonne tortili. La Vergine è rappresentata in piedi, vestita di una tunica rosa-scuro su cui scorre un manto celeste, ricco di drappeggi e costellato di stelle dorate. Con il braccio sinistro sorregge il Bambino, con veste bianca riccamente decorata, e con la mano sinistra stringe un globo crucigero. Si ipotizza che l’originario oggetto di culto fosse l’affresco che ancora si intravede in una nicchia della chiesa più antica. La Madonna vi è raffigurata seduta in trono, vestita di una tunica rosso-scura e di un manto celeste, con la mano destra levata in alto a reggere un ramo con foglie, mentre il braccio e la mano sinistra sorreggono il Bambino seduto. A destra in basso è raffigurato un santo francescano con in mano una croce.

La festa si svolge in due fasi: la seconda domenica di settembre i fedeli prelevano la statua dal Santuario e la portano in paese nella chiesa madre di Santa Maria Assunta; l’ultima domenica di settembre, alle prime ore del mattino, la statua viene riportata in processione al Santuario. Chi vuole assistere a una suggestiva corsa con i cavalli, in Basilicata, non ha che da recarsi a Stigliano il giorno di arrivo della statua alla chiesa madre, quando, dopo le celebrazioni liturgiche, i migliori cavalieri si esibiscono in onore della Madonna.

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